RIMPIANGERAI
Rimpiangerai
miei occhi che adesso tu non vuoi,
pieni d'amore e d'odio e di lacrime vere:
ma sono i soli che possono vedere
oltre i fili dei tuoi capelli bianchi,
oltre i tuoi seni stanchi,
la bellezza
della giovinezza
quando contro il mondo ,in duello
combattevamo ,alleati,
per avere il nostro castello
e bimbi non ancora nati.
Non troverai nelle pupille
di nessun altro,le faville
che sprizzavano dal nostro fuoco
nel nostro nuovo,antico gioco
.Con tenacia abbiamo edificato,
e con tenacia distrutto.
Ma solo io posso vedere
nelle tue pupille nere
nei tuoi occhi un po' velati,
i giorni gloriosi,i giorni beati,
quando nel giardino silvestre,
nel pararadiso terrestre,
con gioia selvaggia e sbigottita,
piantavamo l'albero della vita.

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